Tutti (o quasi) i nomi del Food

All'inizio è stato il fast food. Erano gli anni '80 e fast food significava libertà. Il sabato pomeriggio si andava al cinema con gli amici e poi a mangiare hamburger e patatine, il tutto rigorosamente senza genitori. Erano le primissime uscite da soli, del resto andavamo alle scuole medie. I nostri genitori impallidivano di fronte... Continua a leggere →

Some tips about the tip

Nei film americani si vede spesso, il cliente paga il conto del ristorante e lascia la mancia alla cameriera. Se vi dovesse capitare di andare negli Stati Uniti scoprirete che non è qualcosa che si vede solo nei film, la mancia (tip) la dovete lasciare davvero. A meno che non vogliate farvi riconoscere come i... Continua a leggere →

Cos’è una traduzione?

Oggi voglio lanciarvi una sfida. Io amo tantissimo giocare con le parole: parole crociate (mi piace Stefano Bartezzaghi, quando prendo la settimana enigmistica il suo è sempre il primo schema che cerco di risolvere), scarabeo, nomi-cose-città, catene di parole, insomma un po' tutti. Così ho pensato di invitarvi a definire, con un acrostico, cos'è secondo... Continua a leggere →

Check-in e check-out

Check-in e check-out sono due espressioni entrate nell'uso corrente in italiano, non tanto perché siano effettivamente intraducibili, ma perché fanno parte di quelle parole che per abitudine si utilizzano in inglese. Check-in significa accettazione, oppure registrazione: si può fare il check-in in albergo oppure all'aeroporto. Se parliamo di alberghi il check-in comprende anche la presa... Continua a leggere →

La “Nuova frontiera” del traduttore

Sarò onesta, ho letto "Tredici passi verso il lavoro di traduttore" di Luca Lovisolo, e non l'ho particolarmente amato. Fra tutti i libri su come avviare l'attività di traduttore che ho letto è probabilmente quello che mi è piaciuto di meno. I libri su come avviare l'attività di traduttore sono tantissimi, soprattutto se si guarda... Continua a leggere →

Cauliflower cheese

Il cavolfiore al formaggio è un piatto tradizionale della cucina anglosassone. Solitamente viene servito per il Sunday Roast, il tipico pranzo della domenica oppure per il pranzo di Natale. È una ricetta diffusa in tutta l'Inghilterra grazie al fatto che il cavolo è disponibile praticamente tutto l'anno e visto che è una verdura molto economica... Continua a leggere →

S’more

Il classico dei classici dei film americani è l'immagine di boyscout e girlscout seduti intorno a un fuoco da campo (campfire) che scaldano, infilzati su dei ramoscelli, i famosissimi marshmallow. Il nome marshmallow  deriva da una pianta, l'altea comune (marsh mallow, malva di palude), dalle cui radici si ricavava il succo che originariamente serviva a... Continua a leggere →

Tu come traduci?

Una ragazza che ho conosciuto tramite facebook e che sta studiando lingue (lo so, lo so, non si chiama più così, ma sono vecchia e sono affezionata alla vecchia dicitura), oggi mi ha chiesto a bruciapelo: "Tu cosa fai per tradurre? Proprio dai passi iniziali". Come dire, è come se qualcuno ti chiedesse: "Tu come... Continua a leggere →

Di mamme e followers

- Grande. Mia madre ce l'ha con me. - Ha di nuovo cliccato su "non segui più"? - Peggio. Questa volta mi ha smammato. - Ahi. In questa vignetta le due parole interessanti ai fini della traduzione sono unfollow e un-mommed. -Unfollow solitamente viene tradotto letteralmente con non segui più oppure rimane in inglese. Così... Continua a leggere →

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