Da traduttore a revisore? Una riflessione sulla traduzione automatica.

Vi invito a leggere i risultati della ricerca della Fondazione Bruno Kessler di Trento sulla Neural Machine Translation (NMT) pubblicata lo scorso agosto.

Avatar di deboraserrentinoDebora Serrentino

Venerdì scorso, in occasione del workshop “Il kit del traduttore: dalla teoria alla pratica” c’è stato un relatore che mi ha particolarmente colpita: Marcello Federico, della HLT-Machine Translation Research Unit di Trento, che ha fatto un intervento sulla traduzione automatica. È stato un intervento molto tecnico che, secondo me, merita una seria riflessione perché parla di una tecnologia che rivoluzionerà il mondo della traduzione e credo che lo farà in tempi relativamente brevi.

Solitamente quando si parla di traduzione automatica a un traduttore professionale si hanno due reazioni:
ilarità e/o ironia: ahh, ahh la traduzione automatica non potrà mai sostituire il lavoro dei traduttori, avete mai letto una traduzione di Google traduttore? Un orrore…..
sdegno: traduzione automatica? Puah, ma avete mai letto una traduzione di Google traduttore? Un orrore….
Questo perché quando si parla di traduzione automatica si pensa sempre e solo…

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Concrete

Questa settimana vorrei proporvi una breve analisi della parola concrete, per vedere come talvolta i termini tecnici che entrano nel parlato di ogni giorno, assumano dei "vizi" che per abitudine possono poi ripresentarsi nel momento in cui si traducono dei testi tecnici. L'idea per questo post nasce da un film che ho visto un paio... Continua a leggere →

La scienza in cucina. La chimica del bigné.

Vi siete mai chiesti perché le nostre nonne ci hanno insegnato che per montare a neve un albume bisogna aggiungere un pizzico di sale? Sapete anche che è sbagliato e si ottiene solo l'effetto opposto a quello desiderato? Quali zuccheri si usano in cucina? Avreste mai immaginato che zuccheri tanto diversi hanno in realtà una... Continua a leggere →

The best thing since sliced bread

Il pane a fette (sliced bread) fu "inventato" nel 1930 e fece talmente scalpore che i pubblicitari ne approfittarono per presentarlo come qualcosa fuori dal comune*. Si usa per indicare qualcosa o qualcuno di straordinario. Letteralmente significa la cosa (l'invenzione) migliore dopo il pane a fette. Non ha un'esatta corrispondenza in italiano, può essere tradotto... Continua a leggere →

Settimana 36- 2016

La prima settimana di lavoro dopo le ferie è terminata, puntuale come ogni sabato ecco 100% italiano, la rassegna stampa degli articoli sul mondo della traduzione, dei libri e del mondo dei freelance rigorosamente in italiano. A partire da questa settimana la rubrica si arricchirà di una sezione food. In questi giorni le pagine dei... Continua a leggere →

Da Public House a Gastropub: quando l’innovazione sa di birra

Di certo i primi romani che approdarono in Inghilterra non si aspettavano che le tabernae che punteggiavano le strade che loro stessi avevano costruito, sarebbero diventate uno degli elementi caratteristici delle città anglosassoni. Utilizzate dagli eserciti di Cesare  come punti di ristoro durante le lunghe marce ai tempi della dominazione romana, nelle tabernae si serviva principalmente... Continua a leggere →

Corn Dog

I corn dog sono il tipico cibo di strada (street food) americano che viene solitamente venduto in occasione di fiere o eventi sportivi. La ricetta è molto semplice: si prendono degli hot dog e li si immergono in una pastella (batter) fatta con farina bianca, farina gialla (cornmeal), zucchero, uova e latte, quindi si friggono... Continua a leggere →

Bilancio d’estate

Anche se ufficialmente l'estate non è finita, con il rientro dalle ferie inizia il periodo più lungo di lavoro e quello che, almeno per me, è in genere anche quello più produttivo. Solitamente in estate approfitto del fatto di dover ridurre drasticamente il carico di lavoro per gestire le vacanze del mio piccolo per mettermi... Continua a leggere →

Locavorism

A prima vista la traduzione di questa parola non presenta alcun problema, si traduce con locavorismo. Semplice, facile, lineare. Ma cosa significa locavorismo? Non è certo una parola che in Italia si sente spesso. In America il locavorism è un movimento che nasce nel 1981 in seguito alle linee guida sull'alimentazione pubblicate dalla Society for... Continua a leggere →

Bentornati!

Archiviate le vacanze, il sole, il mare, ecc. sono pronta a ricominciare piena di energia e nuove idee per proporvi ogni giorno nuovi argomenti. Questo periodo di pubblicazioni ridotte mi è servito per programmare i nuovi post di questo blog, per leggere, informarmi, studiare e cercare nuovi argomenti interessanti. Il blog rimarrà per lo più... Continua a leggere →

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