Nut

Nut è una di quelle parole inglesi che ha una varietà incredibile di significati, anche molto distanti tra loro. Il primo significato di nut è noce. Anche se nell'immediato possiamo pensare che noce sia semplicemente il frutto (quello in alto a sinistra nell'immagine, per intenderci), in realtà in italiano questa parola indica sia il frutto... Continua a leggere →

From soup to nuts

Un tradizionale pasto di quattro o cinque portate negli Stati Uniti di inizio '900 iniziava con una zuppa (soup) e terminava, almeno per gli uomini, con un bicchiere di Porto accompagnato da una selezione di noci. Quindi l'espressione from soup to nuts indica qualcosa nella sua interezza, dall'inizio alla fine. Questo modo di dire ricalca... Continua a leggere →

Yuck factor

Lo yuck factor viene definito come "un sentimento di orrore, repulsione o disgusto, generato da un aspetto di un'idea, di un'azione, di una situazione, ecc." (English Oxford Living Dictionary) o come "una reazione di ripugnanza o disgusto utilizzati in una discussione sull'accettazione di cibo, medicine, ecc. tra potenziali consumatori o pazienti (Collins Dictionary). Potremmo rendere... Continua a leggere →

Five a day

Con l'espressione five a day, cinque al giorno, si fa riferimento ad alcune campagne alimentari, nate principalmente alla fine degli anni '80, allo scopo di promuovere il consumo di frutta e verdura. Queste campagne si sono diffuse sia in stati anglofoni, come Stati Uniti, Nuova Zelanda, Australia e Gran Bretagna, ma anche in altri paesi,... Continua a leggere →

Crab mentality

La mentalità del granchio o effetto granchio (crab effect) è un'espressione che indica un atteggiamento sociale che consiste nel trattenere verso il basso chi cerca di emergere. Questa espressione nasce dall'osservazione del comportamento dei granchi che, una volta pescati, vengono messi in un secchio. Infatti ogni volta che qualche elemento del gruppo cerca di uscire... Continua a leggere →

Anthony Bourdain

Il personaggio di oggi è uno degli chef televisivi che preferisco, anche se io l'ho conosciuto grazie ai suoi libri: Anthony Bourdain. Mi piacciono i suoi libri perché raccontano in modo disincantato e molto poco romantico, ma direi molto veritiero, la vita del personale di cucina. Kitchen Confidential è stato il primo libro di Bourdain... Continua a leggere →

Harry Brearley

Capita spesso nella storia della scienza e della tecnologia, di imbattersi in persone che hanno inventato qualcosa, mentre cercavano di scoprire qualcosa di completamente differente. È il caso di Harry Brearley. Harry Bearley è il figlio di un operaio siderurgico di Sheffield, nel Sud Yorkshire in Inghilterra,  che nel 1883, all'età di 12 anni, lasciò... Continua a leggere →

Calvin Trillin

Calvin Trillin è un giornalista, scrittore, poeta, umorista ed editorialista del New Yorker. È anche un food writer e ha iniziato a scrivere di cibo in un periodo in cui la definizione food writer non esisteva ancora. Probabilmente per questo motivo l'ottuagenario scrittore preferisce definirsi "an amateur who uses his regional food pieces to explore... Continua a leggere →

Yohei Hanaya

Il sushi è il piatto giapponese per definizione (in realtà è un insieme di piatti), ma le origini del sushi vanno ricercate in Cina. I mercanti di pesce cinesi avvolgevano la carne del pesce nel riso lattofermentato (un metodo di conservazione di origini antiche che sfrutta i lattobacilli naturalmente presenti negli zuccheri e negli amidi... Continua a leggere →

Eliza Acton

Quando andiamo a cercare una ricetta ci aspettiamo che ci si presenti nella forma che tutti conosciamo: una lista di ingredienti con le quantità precise, tempi di preparazione e cottura, portate e magari anche la difficoltà, quindi, più sotto, la descrizione dettagliata, passaggio per passaggio, di come preparare il piatto che ci viene proposto. Questa... Continua a leggere →

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