"What is in a name?" si interrogava la povera Giulietta. Molto più prosaicamente oggi proveremo a capire "cosa c'è in un prezzo?". Quando acquistiamo un prodotto, è piuttosto facile immaginarlo: materia prima, lavorazione, marchio, pubblicità, distribuzione, ecc.. Quando acquistiamo un servizio, nel caso specifico, una traduzione, diventa tutto più complicato. Soprattutto da quando google translator... Continua a leggere →
Intervista a Giovanna Scocchera: tradurre con la massima mobilità e flessibilità, fisiche e mentali
Intervista molto interessante a Giovanna Scocchera sulla traduzione editoriale.
Buongiorno, grazie di aver accettato l’intervista. Oggi si parla di traduzione da diversi punti di vista e la consapevolezza del ruolo del traduttore cresce. Era così anche qualche anno fa?
Credo che rispetto a quando ho iniziato a interessarmi di traduzione – da studentessa prima e da professionista poi, diciamo una quindicina di anni fa – oggi si parli più di traduzione, ma soprattutto in modo diverso. A rischio di risultare subito impopolare, direi che si parla di traduzione non tanto con una maggiore consapevolezza di ciò che il processo comporta, del mestiere, dei rapporti testuali ed extra-testuali che sottintende – almeno non in ambiti accademici – , quanto con un maggiore interesse per gli attori della traduzione, soprattutto se certi episodi possono fare notizia. Non mi piacciono in generale gli atteggiamenti sensazionalistici, e trovo che anche nella traduzione ci si fermi ultimamente a parlare della figura del traduttore che…
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Alexander Fleming, la scoperta della penicillina e gli antibiotici oggi.
Il 28 settembre 1928 Alexander Fleming scopriva la penicillina, nasceva così il primo antibiotico. A distanza di 87 anni, bisogna ammettere che gli antibiotici hanno contribuito enormemente alla nostra longevità. Tutto bene quel che finice bene quindi? Non proprio. In questo video che ci fa riflettere, non senza una certa inquietudine, la giornalista Maryn McKenna... Continua a leggere →
6 agosto 1945 – Hiroshima – Per non dimenticare
per vedere il video con i sottotitoli in italiano clicca qui
Amarcord
Oggi, nel riordinare alcune cose in cantina, ho ritrovato il mio vecchio diario. Non è un diario nel senso canonico del termine, in realtà è un quaderno dove, nel periodo delle superiori, incollavo immagini e articoli di giornale che mi interessavano o che mi avevano colpita particolarmente. Una sorta di facebook ante litteram. Fra le... Continua a leggere →
I gatti sono stati addomesticati?
Questo articolo è tratto dal sito Smithsonianmag.com, ed è stato scritto da Alicia Ault, potete leggere l’originale qui. I gatti sono stati addomesticati? Ci sono minime differenze genetiche tra un gatto soriano e un gatto selvatico, così gli scienziati pensano che il gatto domestico sia domestico soltanto quando vuole esserlo. Posta la natura soggettiva della... Continua a leggere →
Lost in translation
Quando si parla di traduzioni il termine intraducibile ricorre con la frequenza di un mantra. Autori molto più autorevoli di me hanno scritto fiumi di parole sul concetto di intraducibilità, quindi non starò qui ad annoiarvi con riassunti semi-copiati delle idee altrui. Personalmente ritengo che quando si parla di intraducibilità la vera mission impossible siano... Continua a leggere →
Energie alternative
Questo articolo è tratto dal sito Scientific American, ed è stato scritto da Michael T. Clare, potete leggere l’originale qui. L'età dell'eolico e del solare è più vicina di quanto pensiate L'energia rinnovabile, spinta dalla crisi climatica, potrebbe sostituire i combustibili fossili entro la metà del secolo. Quel giorno verrà: il momento di svolta in... Continua a leggere →
Quando il traduttore diventa protagonista
I traduttori sono lavoratori dotati di un superpotere: l’invisibilità. Secondo l’opinione comune, più il traduttore è bravo, più è invisibile, perché il traduttore si nota solo quando sbaglia. Nei laboratori di Adotta il tradotto (sito web e pagina facebook), invece, il traduttore diventa protagonista assoluto: si sceglie un testo (solitamente poche righe) e, grazie alla... Continua a leggere →
5 frasi da NON dire ad un traduttore/ad una traduttrice
Hai amici traduttori?
Sappi che sanno essere molto sensibili. Lavorano con le parole e alle parole danno molto peso.
Lato positivo: saranno comprensivi e daranno importanza ad ogni cosa che dirai loro.
Lato negativo: li puoi uccidere con poche frasi. O anche, esistono frasi per le quali ti potrebbero uccidere.
Vediamone alcune:
#1 – lo faccio con Google Translate
Dunque, se davvero vuoi tradurre un testo lungo usando google, fallo pure. Ma per favore, abbi pietà, non dirlo al tuo amico o amica che lo fa di professione e non chiedere mai ‘puoi darci un’occhiata? Giusto per vedere se sta bene’.
Prima di tutto, perché non starà affatto tutto bene!
In secondo luogo, perché ogni volta che utilizzi il traduttore di google, un traduttore professionista muore.
#2 – Vado a Londra, così imparo l’inglese e divento traduttore.
O anche #2.1 – Lo facci tradurre ad un…
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