Da cosa nasce cosa

Dire che Bruno Munari era un artista e un designer, è un po' come dire che Leonardo Da Vinci era un pittore. Non sbagliato, ma parecchio riduttivo. Diciamo che, al pari di Leonardo, era un genio poliedrico, che ha passato la sua vita a studiare la creatività e la fantasia, sia nei bambini (vi consiglio... Continua a leggere →

Sorveglianza di stato

Questa settimana si è parlato del whistleblower, l'informatore, il denunciante di illeciti, e si è spesso citato Edward Snowden come l'esempio più eclatante. Snowden ha denunciato una delle più grandi sorveglianze di massa dai tempi della Stasi. Ma cos'era la Stasi, e come lavorava? Nel vedere questo video credo si debba riflettere sulle differenze tra... Continua a leggere →

Whistleblower

Trovo che spesso la presunta intraducibilità delle parole inglesi in italiano sia sintomo, nel migliore dei casi, di pigrizia linguistica, e nel peggiore, di un deliberato tentativo di creare una non-comunicazione. Venerdì, ascoltando il telegiornale, ho sentito il giornalista spiegare che il whistleblower è il "soffiatore di fischietti". Mi sono fatta quattro risate e la... Continua a leggere →

Lucchetti, babbani e medaglioni magici

Se siete traduttori e, come me, amate i romanzi di Harry Potter, non potete fare a meno di leggere Lucchetti, Babbani e Medaglioni magici di Ilaria Katerinov. Il motivo è ben spiegato nel sottotitolo: "Harry Potter in italiano: le sfide di una traduzione". L'autrice di questo libro ha compiuto un lavoro titanico di analisi delle... Continua a leggere →

Massaggio con i pitoni

Questo articolo è tratto dal sito Reptiles, ed è stato scritto da John Virata, potete leggere l'originale qui. Questo massaggio con i pitoni vi farà impazzire Avete bisogno di sciogliere la schiena? Che ne dite di un bel massaggio alle gambe? O forse avete bisogno di un massaggio completo. Se siete nelle Filippine, lo zoo... Continua a leggere →

Per un pugno di dollari

Tradurre mi piace molto, anzi, moltissimo, ma non raccontiamoci le favole, tradurre è il mio lavoro, e come tale, il suo scopo è quello di permettermi di portare a casa la pagnotta. Quindi, finita tutta la parte bella, la traduzione, e finita la parte utile, la fatturazione, inizia la parte deprimente, ovvero tampinare i clienti... Continua a leggere →

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