Intervista a Giovanna Scocchera: tradurre con la massima mobilità e flessibilità, fisiche e mentali

Intervista molto interessante a Giovanna Scocchera sulla traduzione editoriale.

Avatar di La Matita RossaLa Matita Blu

scoccheraBuongiorno, grazie di aver accettato l’intervista. Oggi si parla di traduzione da diversi punti di vista e la consapevolezza del ruolo del traduttore cresce. Era così anche qualche anno fa?

Credo che rispetto a quando ho iniziato a interessarmi di traduzione – da studentessa prima e da professionista poi, diciamo una quindicina di anni fa – oggi si parli più di traduzione, ma soprattutto in modo diverso. A rischio di risultare subito impopolare, direi che si parla di traduzione non tanto con una maggiore consapevolezza di ciò che il processo comporta, del mestiere, dei rapporti testuali ed extra-testuali che sottintende – almeno non in ambiti accademici – , quanto con un maggiore interesse per gli attori della traduzione, soprattutto se certi episodi possono fare notizia. Non mi piacciono in generale gli atteggiamenti sensazionalistici, e trovo che anche nella traduzione ci si fermi ultimamente a parlare della figura del traduttore che…

View original post 1.839 altre parole

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑